Ignora comandi barra multifunzione
Torna a contenuto principale
Homepage > sostenibilita > Mappa degli stakeholder

Skip Navigation Linksmappa_stakeholder

Sostenibilità
È parte integrante della nostra cultura d’impresa, rappresenta un investimento per il presente e il futuro e contribuisce a promuovere l’etica aziendale. Puntiamo alla creazione di valore sostenibile per tutti i portatori di interesse e a un modo di essere e di fare banca distintivo nelle nostre azioni e relazioni. In linea con i valori di Creval ci impegniamo a rispettare la mission, perseguire i principi dello sviluppo sostenibile, valorizzare i nostri talenti, salvaguardare l’ambiente e supportare le comunità in cui siamo presenti.​
STAKEHOLDER ENGAGEMENT

​MAPPA DEGLI STAKEHOLDER

​​​

PROCESSO DI COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER 2019

Creval ha deciso di rivedere la matrice di riferimento della DCNF 2019 alla luce del cambio di governance interna, dello scenario di riferimento del sistema bancario e del coinvolgimento dei portatori di interesse.
La matrice di materialità per gli stakeholder 2019 nasce infatti, per la prima volta, da un processo di engagement strutturato sviluppato nel mese di dicembre in un’ottica di progressivo miglioramento e in coerenza con l’intendimento evidenziato nella DCNF 2018. La definizione della nuova matrice è avvenuta anche in parziale linea di continuità con i temi della precedente e per passi successivi curati dal Team Sostenibilità:

• confronto con tutti i collaboratori dell’Area Corporate Identity, Communication, Marketing e Sustainability e con i Data Owner “principali” dei cinque ambiti di rendicontazione definiti per legge - ambiente, società, personale, diritti umani e corruzione - volto a condividere, determinare e validare la natura della potenziale lista di argomenti da rendicontare al fine di riflettere gli impatti economici, ambientali e sociali significativi dell’organizzazione;

• proposta della lista dei possibili temi materiali, definiti in 21 punti aggiornati sulla base dell’analisi dei peers, dei temi “attuali” che rappresentano nuove sfide, degli argomenti comparsi con più frequenza sulla stampa o su cui si stanno concentrando gli organismi europei e internazionali con particolare riferimento ai rischi ESG (economic, social and governance);

• realizzazione di un questionario inviato tramite email («Il tuo parere conta - dedicaci 2 minuti») a tutti i collaboratori e a un panel selezionato di stakeholder esterni con la richiesta di votare i 5 temi considerati più importanti in una scala di priorità da 1 a 5. Le risultanze del questionario sono rappresentate nella nuova matrice come di seguito specificato:

   - l’asse delle ascisse (orizzontale) indica i risultati ricevuti dagli stakeholder interni interpellati: tutti i dipendenti (ad esclusione dei cento sottoindicati); i “Top 100” - colleghi selezionati sulla base di ruoli-chiave nel core business le cui risposte hanno “pesato” maggiormente in considerazione del ruolo strategico ricoperto;

   - l’asse delle ordinate (verticale) evidenzia i riscontri degli stakeholder esterni interpellati: oltre 20.000 clienti; un campione rappresentativo di 50 tra fornitori, giornalisti, associazioni sul territorio, professori universitari; richiamo dell’importanza del questionario in Intranet Primo Piano; “recall” tramite email ai dipendenti («Il tuo parere conta - grazie per il tuo contributo»).

 

MATRICE DI MATERIALITA' PER GLI STAKEHOLDER

I risultati del processo - illustrato dapprima a metà dicembre a tre campioni selezionati di dipendenti nel corso di appositi Focus Group dedicati anche alla definizione e condivisione delle proposte di nuova Mission e nuova Carta dei Valori - sono evidenziati in matrice, che identifica dieci temi materiali e indica quattro dinamiche:

• cinque temi nuovi rispetto alla matrice di materialità Creval 2018: servizio alle famiglie e alle PMI e tutela della privacy (questi due argomenti erano in parte ricompresi, con riferimento alla matrice 2018, nell’ambito del tema materiale “Rispetto ed attenzione verso i clienti”), occupazione e diritti dei lavoratori, rispetto dei diritti umani e rischi socio-ambientali (in cui sono considerati anche i cambiamenti climatici);
• società (clienti) e personale come aree dei temi più votati dagli stakeholder interni;
• personale e corruzione come aree dei temi più votati dagli stakeholder esterni;
• le voci riconducibili alle categorie “comunità”, “territori” e “fornitori” sono risultate non materiali - le prime due peraltro sono rendicontate all’interno del Bilancio di Missione della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, la terza è comunque presente in questo Documento sotto forma di aggiornamento del Manuale “Approvvigionamenti di Gruppo” conseguente all’integrazione del profilo ambientale e relativo ai diritti umani quale discriminante per la scelta dei fornitori.

Il percorso è stato rappresentato al Comitato Rischi e condiviso con il Consiglio di Amministrazione. In linea con la Policy di Gruppo richiamata nella Nota Metodologica la matrice è stata approvata  all’Amministratore Delegato.