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Sostenibilità
È parte integrante della nostra cultura d’impresa, rappresenta un investimento per il presente e il futuro e contribuisce a promuovere l’etica aziendale. Puntiamo alla creazione di valore sostenibile per tutti i portatori di interesse e a un modo di essere e di fare banca distintivo nelle nostre azioni e relazioni. In linea con i valori di Creval ci impegniamo a rispettare la mission, perseguire i principi dello sviluppo sostenibile, valorizzare i nostri talenti, salvaguardare l’ambiente e supportare le comunità in cui siamo presenti.​
IL NOSTRO CALENDARIO 2020

 

IL PROGETTO
Per il Calendario 2020 Creval si è affidato all’artista Giuseppe La Spada, che ha raccolto immagini ispirate al concetto di “crescita sostenibile”, scelta orientata al Piano Industriale 2019-2023 che guida la strategia di sviluppo dell’attività di Creval.
Attraverso una ricercata narrazione fotografica La Spada racconta l’imprescindibile legame dell’uomo con la natura, che diventa un invito a guardarsi intorno con maggiore consapevolezza e a riflettere sul valore del luogo in cui viviamo e sulla necessità di non dare nulla per scontato. 
L’attenzione alla natura non si esprime solo attraverso gli originali scatti dell’artista, ma anche con la scelta di carta e inchiostri speciali.

 
LA CARTA E GLI INCHIOSTRI
Sia il calendario da muro che quello da tavolo sono interamente realizzati con carta ecologica di alta qualità contengono il 100% di fibre riciclate, sono biodegradabili e certificati FSC®C125088.
Gli inchiostri utilizzati sono in quadricromia, resistenti allo sfregamento, formulati con materie prime rinnovabili cobalt free e privi di oli minerali.  Adatti alla realizzazione di stampati conformi alle richieste di Blue Angel, Nordic Swan, Österreichisches Umweltzeichen ed EU-Ecolabel. Certificati e consigliati per la realizzazione di stampati conformi alle richieste di Cradle-to-Cradle.

 
IL CONTRIBUTO DEI DIPENDENTI
In questo progetto i dipendenti della Banca sono stati chiamati a esprimersi sul concept del calendario e, attraverso un focus group organizzato su diverse sedi, hanno fornito un contributo decisivo alla scelta del layout definitivo.

 
LA NOVITÀ
Il Calendario Creval 2020 racchiude una sorpresa, tutta da scoprire.
Grazie alla tecnologia AR (“Augmented Reality”) la tua esperienza si arricchirà di contenuti multimediali. Entra nella “realtà virtuale” di ogni fotografia, esplora e scopri i dettagli che rendono ciascuna foto davvero unica, come il territorio che racconta.

 
L'AUTORE
Giuseppe La Spada è un artista multimediale che unisce arte e sostenibilità per aumentare la consapevolezza sui temi ambientali.
2007 - vince il prestigioso Webby Award, considerato “l’Oscar del Web”, con un progetto legato all’ecologia. Durante la cerimonia di premiazione, sono insigniti di un riconoscimento anche David Bowie, i Beastie Boys e i fondatori di YouTube.
2008 - collabora con Ryuichi Sakamoto e Fennesz per la tournée “Cendre”, conclusasi con lo spettacolo di Ground Zero a New York.
2011 - performance di oltre 600 persone, che si uniscono per formare un grande albero umano in piazza Duomo a Milano, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema inquinamento.
2014 - le sue opere di ‘digital manipulation’ sono esposte alla Tate Britain in occasione dell’evento “Tate Loud Collective”.
2015 - espone al Louvre, nell’ambito dell’Exposure Award, l’opera “Migrants”. A ottobre presenta alla Triennale di Milano “Sublimis”, un progetto interdisciplinare sulla relazione Uomo-Acqua e Ryuichi Sakamoto firma per lui la composizione musicale “Shizen no Koe”. L’anno successivo presenta il progetto al South Street Museum di New York.
2017 - presenta “In a Changing Sea”, progetto sul tema delle plastiche in mare, che espone anche al Museo Oceanografico Monaco alla presenza di S.A.S. il Principe Alberto II durante il “Festival for the Earth”.
2018 - espone “Fluctus”, una grande onda di plastica sospesa tra le navate di due chiese a Milazzo e Palermo. Nell’ambito di “Re-Use, Scarti, oggetti, ecologia nell’arte contemporanea” espone accanto a opere di Man Ray, Duchamp, Manzoni, Burri, Pistoletto, Penone, Cragg, Hirst.