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IL GRUPPO CREVAL

Siamo presenti sul territorio nazionale in 11 regioni con 355 filiali, oltre 3.500 collaboratori e siamo quotati sul MTA di Borsa Italiana.
Ci dedichiamo ogni giorno allo sviluppo di relazioni solide con i nostri stakeholder e alla valorizzazione dei territori in cui operiamo per una crescita e una redditività sostenibili.

Insieme contro il Covid-19

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Dall’inizio dell'emergenza, Creval ha posto in essere stringenti misure di prevenzione, adottando tutte le norme di sicurezza indicate nei diversi atti legislativi emanati dalle Autorità nazionali e locali e/o nei Protocolli sottoscritti tra Governo e Associazione di categoria (ABI) e Parti Sociali, oltre a ogni più opportuna ulteriore misura cautelativa atta a tutelare la salute dei Dipendenti e dei Clienti garantendo al contempo il buon funzionamento operativo della Banca.

Al fine di garantire un presidio immediato e costante dell’emergenza, abbiamo attivato un piano di continuità operativa, con la tempestiva costituzione di un Gruppo Operativo di Crisi, definendo peraltro una specifica Unità Operativa Coronavirus, primo riferimento informativo interno per tutti i Dipendenti sulla tematica. Sono stati esaminati tutti gli aspetti di Business Continuity e avviate le prime iniziative per affrontare al meglio la situazione straordinaria. Per limitare quanto più possibile il rischio di diffusione del virus abbiamo adottate le seguenti misure:

  • Incentivazione all'utilizzo della modalità di lavoro a distanza (smart-working);
  • Sospensione delle trasferte di lavoro per tutti i Dipendenti;
  • Sospensione dei corsi di formazione in aula con implementazione e potenziamento dell'erogazione in modalità on-line;
  • Sospensione degli appuntamenti con consulenti o fornitori presso gli stabili aziendali, attivando dove possibile canali di comunicazione alternativi;
  • Invio di specifiche comunicazioni rivolte a tutti i fornitori, consulenti e ditte appaltatrici che abitualmente operano negli uffici della Banca, finalizzate al richiamo del più rigoroso rispetto delle ordinanze ministeriali, regionali e/o locali all'uopo emanate;
  • Fornitura al Personale operativo presso strutture del Gruppo di mascherine, guanti, strumenti per la misurazione della temperatura corporea, schermi di separazione e gel disinfettante;
  • Disposizioni alle imprese di pulizie per l'utilizzo di prodotti specifici per l'igiene dei locali aziendali e intensificazione dei relativi interventi con cadenza quotidiana;
  • Esposizione al pubblico (interno ed esterno all'Azienda) di specifica cartellonistica con le disposizioni a cui attenersi in termini di distanziamento interpersonale, accesso contingentato e norme di igiene;
  • Implementazione sulla intranet aziendale di una specifica sezione dedicata e costantemente aggiornata con l'informativa aziendale di volta in volta integrata con la declinazione delle norme di salute e sicurezza tempo per tempo adottate;
  • Emanazione di linee guida cui attenersi in caso di contatto con soggetti positivi al virus;
  • Emanazione di linee guida di natura comportamentale da seguire durante la permanenza negli spazi aziendali (di rete e head office).​

Nella fase iniziale dell'emergenza (Fase 1) sono stati modificati gli orari di apertura al pubblico delle Filiali che sono rimaste operative solo al mattino, a giorni alterni prevedendo un'adeguata turnazione degli addetti allo sportello. L'accesso ai clienti all'interno delle Filiali è stato, fin da subito, contingentato e possibile solo su appuntamento per operazioni strettamente necessarie. Nel mese di maggio, in concomitanza con l'allentamento delle misure restrittive emanate dal Governo (Fase 2), è stato ripristinato l'orario ordinario di apertura al pubblico mantenendo però la modalità di accesso solo su appuntamento e l'adozione di tutte le norme volte a salvaguardare le necessarie misure di salute e sicurezza.

La continuità operativa è stata garantita anche attraverso una vera e propria accelerazione impressa alla modalità di lavoro a distanza (smart working). Al 31 luglio 2020 il 95% del personale di sede centrale usufruisce di questa modalità operativa che, nel periodo marzo-aprile ha visto il coinvolgimento anche del  65% dei dipendenti di rete (in quest'ultimo caso, lo smart working, è stato possibile grazie ad applicativi che permettono di replicare, a distanza, la maggior parte dell'operatività della filiale). La possibilità di lavorare da remoto è stata estesa anche a tutte le figure operative con profilo prettamente commerciale che operano negli staff per consentire lo svolgimento dell'attività di consulenza alla clientela. Parallelamente, a tutti i dipendenti è stata fornita mediante il canale intranet una specifica informativa circa le modalità di utilizzo degli strumenti di lavoro a distanza.

Allo scopo di agevolare l'uso dei canali di accesso remoto ai servizi bancari sono state attivate ulteriori modalità di accesso a distanza per i Clienti​, accelerando l'introduzione di nuove funzionalità on-line, quale l'apertura di conti correnti, la possibilità di ottenere un prestito persona​le e lo scambio documentale a distanza. Sono stati potenziati, inoltre, i canali di contatto remoto con la clientela per garantire un'adeguata assistenza e informativa all'uso dei canali digitali della Banca. Importanti iniziative di comunicazione alla Clientela (sia in merito alla modificata operatività delle filiali sia alle differenti modalità di accesso), sono state attivate sfruttando appieno i canali digitali (e-mail, sms, social), implementando il sito internet della Banca e la tradizionale cartellonistica affissa presso le strutture di rete. In particolare, con una cura dedicata alle fasce di clientela più anziana e maggiormente esposta ai rischi sanitari.

Creval ha continuato a potenziare la propria rete IT attraverso l'ampliamento del perimetro delle utenze per consentire un più alto numero di accessi simultanei alla rete aziendale (Virtual Private Network – VPN) conseguentemente alle maggiori esigenze di connessioni da remoto da parte dei Dipendenti e dell’incremento di utilizzo dei servizi on-line della Banca da parte della clientela. La Banca ha altresì rafforzato i presidi e i protocolli di sicurezza in chiave antifrode implementando le misure volte a prevenire gli attacchi di Phishing.

Il fenomeno Covid ha avuto riflessi anche sulla gestione dell'attività creditizia della Banca. Creval, infatti, a fronte delle conseguenze economiche e sociali dell'emergenza sanitaria ha posto in essere misure per contenere da un lato il rischi di credito e dall'altro supportare famiglie e imprese dei propri territori con iniziative di natura straordinaria.

Sul fronte dei rischi di credito è stata svolta un'analisi sull'intero portafoglio che ha interessato in particolare le esposizioni più rilevanti e tutte quelle verso le imprese considerate più a rischio in funzione del livello di rating o perchè operanti in settori economici maggiormente impattati dal Covid (Hospitality, Trasporti, Immobiliari e Costruzioni). Particolare attenzione è stata e sarà posta anche nei prossimi mesi all'attività di monitoraggio, a livello sia di Area Crediti che di Rete Commerciale, nei confronti delle posizioni oggetto di moratoria e in generale su tutte quelle considerate più a rischio al fine di indentificare eventuali possibili future tensioni sulle linee di credito e mettere quindi in atto azioni ed interventi preventivi e correttivi.

Con riferimento alle misure messe in atto a supporto dei propri clienti, Creval si è prontamente attivata con iniziative straordinarie già a partire dal mese di marzo. In particolare la Banca ha concesso la possibilità a famiglie e imprese di richiedere una moratoria che prevede la sospensione per 12 mesi della quota capitale dei finanziamenti. Tale iniziativa si aggiunge a quelle messe successivamente a disposizione a livello Governativo e a livello di Sistema a cui la Banca ha dato pronta attuazione.

Abbiamo altresì realizzato alcune iniziative sociali in sostegno della popolazione locale donando, a fine marzo, 500 mascherine FFP3 all'ASST Valtellina e Alto Lario per la protezione del personale sanitario impegnato in prima linea nella cura dei malati e oltre 20 pc a ragazzi in difficoltà economiche nella provincia di Sondrio per garantire la possibilità di partecipare attivamente alla didattica a distanza.

La Banca ha lanciato, attraverso la propria piattaforma di crowdfunding "Insiemedoniamo", una raccolta fondi per mezzo della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, in favore degli Ospedali di "ASST Valtellina e Alto Lario" per sostenerli nella cura dei pazienti affetti da Covid-19. La cifra raccolta - 173.120€ - è stata destinata all'acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale per gli Operatori Sanitari, saturimetri, termometri a raggi infrarossi e altre attrezzature specifiche per la cura dei pazienti.

Infine, in continuità con gli impegni già assunti in precedenza, abbiamo supportato per la diffusione di temi di sostenibilità giovani studenti di alcuni corsi tra cui quelli dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e di "Palestre Digitali" – progetto guidato da Accenture con la partecipazione di numerosi partner, tra i quali, Young Women Network, Assolombarda e Regione Lombardia – trasferendo l'erogazione dei contenuti in modalità digitale e in e-learning.


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